Distanti ma uniti nel training: Formula Medicine è anche virtuale.

La struttura del Dottor Riccardo Ceccarelli prosegue l’attività di preparazione ed affina una modalità in video con i piloti ufficiali BMW.

In attesa della “ripartenza”, Formula Medicine non si è mai fermata. La struttura del Dottor Riccardo Ceccarelli è andata immediatamente oltre al problema, adeguando alla situazione relativa all’attuale emergenza sanitaria le proprie modalità di mental training ed esercizio fisico.

Innanzi tutto, proponendo delle sessioni di video training. Un contesto inedito, quasi sperimentale, che ha raccolto immediatamente grandi consensi. In primis coinvolgendo i piloti ufficiali BMW, per tre volte alla settimana, in degli “incontri virtuali” di gruppo.

Questa per tutti noi è una situazione nuova. Abbiamo ritenuto opportuno differenziare la nostra attività e garantire ai nostri atleti una continuità al training mentale e fisico, al fine di essere pronti quando si ritornerà in pista – ha commentato il dottor Ceccarelli, riferendosi in particolare al lavoro svolto con i BMW works drivers ed i piloti del BMW Junior TeamIl fatto di potere allenarsi live tutti insieme, costituisce una motivazione in più nel dare il meglio. Il nostro non è soltanto un allenamento fisico, ma anche un gran lavoro di squadra”.

Ogni sessione dura circa un’ora e per allenarsi basta solamente un tappetino. Ma Formula Medicine ha voluto integrare il tutto con il mental training, che adesso viene svolto appunto in video conferenza. L’intento è sempre quello di valorizzare al massimo le risorse mentali dei piloti (e degli atleti in generale) allenando il cervello: un aspetto che la struttura del dottor Riccardo Ceccarelli ha costantemente sviluppato con propri strumenti, creando anche la prima Mental Economy Gym.

Ogni problema finisce per offrire delle nuove opportunità – è quanto sostiene il dottor Ceccarelli – “Da un’iniziativa dettata dall’attuale situazione di emergenza sanitaria, ne scaturirà pertanto un nuovo modello di training che continueremo ad attuare anche quando il problema sarà finalmente risolto”.

Stiamo già lavorando per affinare i nostri strumenti al fine di dare un’opzione in più ai nostri atleti, continuando a lavorare con la webcam ed in video conferenza anche dopo l’emergenza Coronavirus – ha proseguito il dottor Ceccarelli – Durante la stagione i piloti sono spesso in giro, ma con una o due sessioni di video training da svolgere ogni settimana nei giorni in cui sono più liberi, possiamo rimanere costantemente in contatto”.

Tra coloro che hanno già aderito con entusiasmo all’iniziativa sono stati Philipp Eng, Bruno Spengler, Sheldon van der Linde, Martin Tomzcyk e tanti altri.