Gli Studi e le Ricerche

Formula Medicine è stata la prima e unica azienda nell’ambito del Motorsport ad investire con costanza importanti risorse economiche e umane nella ricerca scientifica.
Grazie al lavoro pionieristico del Dr. Ceccarelli, nel 1989 è stata avviata la prima vera ricerca medica e scientifica in Formula 1, progettata per mettere al centro dell’attenzione il pilota, piuttosto che il mezzo meccanico. Dopo più di 30 anni il programma di ricerca è ancora attivo e sempre più specializzato, grazie alla collaborazione di importanti realtà private e prestigiose Università.

A fine anni ’80 le prime sperimentazioni vengono eseguite con l’utilizzo di cardiofrequenzimetri che, a causa della ristrettezza dell’abitacolo di una vettura di Formula 1, dovevano essere necessariamente fissati alla cintura di sicurezza. La ricerca prosegue nel 1990, utilizzando strumenti più piccoli e meno invasivi. Le registrazioni sono effettuate durante le gare e un numero crescente di piloti viene coinvolto, al fine di ottenere una quantità di dati che avrebbe reso il lavoro statisticamente affidabile.

Oltre a registrare la frequenza cardiaca dei piloti durante le gare, nel 1991 il Dr. Ceccarelli amplia la sua ricerca iniziando a prelevare campioni di sangue ai piloti immediatamente prima e subito dopo le gare, analizzando le variazioni di circa 30 parametri ematici indotte dallo stress psico-fisico di una gara di Formula 1. Lo studio – una vera innovazione nel campo della F1 – è finalizzato anche alla messa a punto di un piano alimentare scientificamente provato, che consideri anche l’aspetto dell’idratazione e dei sali minerali.

1992

Il 1992 vede comparire sul palcoscenico della F1 un’altra innovazione sviluppata dal Dr. Ceccarelli: il primo esperimento in cui un pilota indossa uno strumento in grado di rilevare il battito cardiaco direttamente collegato con il sistema di acquisizione dati della vettura. Con questo strumento diventa finalmente possibile indagare nei dettagli e con maggiore precisione il lavoro effettuato dal pilota metro per metro, mettendo in relazione la frequenza cardiaca con le varie dinamiche che di volta in volta il pilota affronta, quali curve, rettilinei, frenate, accelerazioni laterali, sorpassi e, talvolta, anche incidenti.

1994

È l’anno della nascita ufficiale di Formula Medicine e, in parallelo, dell’inizio della collaborazione tra il Dott. Riccardo Ceccarelli e l’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, che porta alla realizzazione di altri sistemi all’avanguardia. Viene infatti realizzato il primo elettrocardiografo utilizzabile in una vettura, sperimentato in occasione del Gran Premio del Giappone.

1995

Il 1995 è un anno ricco di innovazioni. La collaborazione con il CNR continua, permettendo il raggiungimento di scoperte rivoluzionarie, come il fatto che le violente accelerazioni e decelerazioni gravitazionali, possono causare ripercussioni fisiche totalmente imprevedibili. L’elettrocardiografo di bordo è in grado di trasmettere l’attività cardiaca del pilota, in tempo reale, che viene mostrata in diretta TV in diversi eventi come il Gran Premio d’Italia a Monza. Nello stesso anno, Formula Medicine realizza il primo simulatore di guida in grado di riprodurre, attraverso lo sterzo e il casco, le sollecitazioni fisiche a cui il pilota è sottoposto durante una gara. 25 anni dopo, i simulatori sono diventati essenziali nell’allenamento dei piloti e anche in questo campo, Formula Medicine ha anticipato i tempi.

2000

È un anno molto importante per Formula Medicine, perché Toyota Racing annuncia la sua futura partecipazione al Mondiale di Formula 1 e contatta il Dr. Ceccarelli per assicurarsi i servizi di Formula Medicine per il suo debutto nel massimo evento iridato del Motorsport.

2002

Viene inaugurato il Toyota Young Drivers Program, finalizzato alla ricerca di potenziali campioni e Formula Medicine viene incaricata di seguire la preparazione dei piloti. Un importante ruolo che fornisce un nuovo impulso al programma di ricerca, con la differenza che questa volta vede coinvolti non solo piloti professionisti già affermati, ma anche giovani talenti. Con questo nuovo incarico, Formula Medicine mira a stabilire anche nuovi metodi di valutazione nel campo della psicologia dello sport, basati su valori oggettivi.

2003

Prende il via un altro progetto innovativo di ricerca scientifica della durata di 5 anni, in collaborazione con il Dipartimento di Patologia Sperimentale e Biotecnologie Mediche dell’Università di Pisa e il Dipartimento di Fisiologia Clinica del CNR. Un progetto ancora unico nel suo genere, nel mondo del Motorsport, che rimane il più importante tra quelli condotti da Formula Medicine. Con l’utilizzo della risonanza magnetica funzionale, vengono infatti indagate la morfologia e l’attività cerebrale di un gruppo di piloti professionisti e di un gruppo di controllo di non piloti. I risultati sono sorprendenti e rivoluzionari, rivelando differenze significative sul diverso utilizzo del cervello da parte dei due gruppi. Questi risultati e ulteriori ricerche, portano allo sviluppo di strumenti e metodi per un sofisticato e specifico allenamento mentale: il Mental Economy Training®.

2009

Formula Medicine trasferisce la sua sede nell’attuale centro di Viareggio, spazioso e moderno, dove opera con la sua strumentazione all’avanguardia e il suo staff di professionisti in continua crescita.

2010-2011

Viene stato portato avanti il progetto del Mental Economy Training®, in cui i dati raccolti con la risonanza magnetica funzionale sono utilizzati per sviluppare strumenti e metodi volti a migliorare le prestazioni cerebrali, riducendo al contempo il dispendio energetico mentale: massimo rendimento al minimo dispendio…

2012

Formula Medicine comincia un’altra importante collaborazione, diventando partner ufficiale di BMW Motorsport, in procinto di rientrare nell’importante campionato DTM German Touring Car. La struttura del Dottor Ceccarelli si occupa delle cure mediche, dell’allenamento atletico e dell’allenamento mentale di tutti i piloti BMW. Il risultato sportivo, nella stagione d’esordio, è semplicemente perfetto, con la vittoria di BMW in tutti i trofei in palio.

2013

Nel 2013 la posizione di Formula Medicine come leader mondiale è stata ulteriormente consolidata dal momento che è stata richiesta per fornire assistenza medica per 7 team di Formula 1 in tutte le gare del campionato. Al contempo, presso la sede centrale di Formula Medicine, la ricerca si focalizza sull’utilizzo dell’Elettroecencefalogramma (EEG) come metodo di indagine degli aspetti del carattere del pilota e della sua gamma di stati d’animo ed emozioni, per poi essere integrato nel Mental Economy Training®.

2015

Formula Medicine avvia una collaborazione con Xeos, una società di produzione di software con sede a Brescia, esperta nello sviluppo di dispositivi per l’acquisizione di dati parametrici di vitale importanza per la telemedicina. Una partnership che porta alla creazione di un nuovo sistema per il monitoraggio dell’elettrocardiogramma, delle accelerazioni, del livello di stress e dell’attività respiratoria durante la guida.

2016

A marzo, presso la sede di Formula Medicine, viene lanciata l’innovativa Mental Economy Gym®: uno spazio di 150 m2 dedicato esclusivamente all’ottimizzazione delle capacità mentali. Nel corso dell’anno proseguono i test con Xeos, per definire la versione finale del dispositivo di monitoraggio del pilota, denominato Biox.

2017

Nel 2017, la Biox è stata usata dal pilota di Formula 1 Marcus Ericsson e dal pilota di Moto GP Danilo Petrucci. I dati registrati si sono dimostrati fondamentali per continuare lo sviluppo delle metodologie di allenamento. Considerato il successo ottenuto dalla Mental Economy Gym, Formula Medicine ha deciso di investire maggiori risorse per un ulteriore sviluppo, stipulando un’importante partnership con la scuola IMT Alti Studi di Lucca, un centro di eccellenza per le Neuroscienze, e con l’Università del Molise, ateneo particolarmente esperto nel settore dell’Intelligenza Artificiale

2018

Formula Medicine e Xeos creano una nuova società, la FormX, interamente dedicata alle ricerche scientifiche e allo sviluppo della Mental Economy Gym.

Le collaborazioni intraprese negli anni da Formula Medicine continuano a produrre ulteriori sviluppi legati alla realizzazione di tecnologie sempre più avanzate e su misura, inclusa la possibilità di replicare palestre interamente dedicate al mental training all’interno di sedi lavorative e centri sportivi.

Il sistema verrà gestito da remoto e supervisionato dallo staff di Formula Medicine, per fornire agli utenti costanti aggiornamenti sui protocolli del mental training e suggerimenti basati sui bisogni del singolo individuo. I progressi del soggetto, sia in termini di incremento delle performance mentale che di riduzione del consumo energetico, verranno costantemente oggettivati grazie all’utilizzo di sofisticati hardware e software ad elevata tecnologia.