Safety in F 1

Nel corso del 2005 il Dr. Ceccarelli, in qualità di medico del Team Toyota F.1, si era accorto che durante i test privati di F.1 molti circuiti avevano delle grosse lacune in termini di sicurezza. Con il supporto di Jarno Trulli il Dr. Ceccarelli portò il problema all’attenzione della GPDA (Grand Prix Drivers Association): Michael Schumacher e
David Coulthard, insieme allo stesso Jarno Trulli, prestarono molta attenzione a questo aspetto, sollecitando il Dr. Ceccarelli a proseguire in questa investigazione e fornendogli un documento da loro firmato che lo autorizzava ad andare ad indagare i vari circuiti per conto dei piloti stessi.
Ne emerse un quadro sconfortante e molto preoccupante perché alcuni circuiti erano organizzati in maniera del tutto inadeguata sia in termini di mezzi, che di personale e attrezzatura medica. Di fronte ad un quadro inaspettato e poco rassicurante i piloti fecero pressione sui Team Manager, ed in occasione del Gran premio di Budapest del 2005, il Dr. Ceccarelli fu invitato a partecipare ad un meeting alla presenza di tutti i Team Manager. Di fronte al quadro desolante dei report, che descrivevano gravi lacune evidenti soprattutto in occasione di alcuni test, i Team Manager incaricarono il Dr. Ceccarelli di organizzare una equipe medica in grado di essere presente ad ogni test per conto dei team stessi. Il seguente test di Monza avrebbe rappresentato un banco di prova: nel caso che i Team Manager fossero rimasti soddisfatti avrebbero preso in considerazione l’eventualità di proseguire il rapporto anche in futuro.
Il Dr. Ceccarelli andò al test di Monza con un collega, il Dr. Dido Zoppi, specialista in Anestesia e Rianimazione, e per 3 giorni esaminarono ogni dettaglio, dal Centro Medico alle ambulanze, dai veicoli anti-incendio alle medical cars, dai commissari dislocati sul circuito ai sistemi di comunicazione radio.
Alla fine del test ad ogni pilota e ad ogni Team Manager fu inviato un dettagliato report corredato di fotografie e particolareggiate descrizioni di ogni aspetto inerente ai sistemi di sicurezza, che gli stessi Team Manager fino a quel momento non avevano mai avuto l’opportunità di conoscere così in profondità. Il feedback da parte dei Team e dei piloti fu talmente positivo che nel 2006 iniziò ufficialmente un rapporto di collaborazione che non si è mai interrotto fino ad oggi e che prevede la presenza ad ogni test di F.1 di un medico e di un paramedico dell’equipe della Formula Medicine.

Questo reparto, denominato Formula Medicine Safety, è supervisionato dal Dr. Ceccarelli ed è diretto fin dalla sua nascita dal Dr. Andrea Nicolini, specialista in Anestesia e Rianimazione, ed attuale direttore del servizio 118 dell’ ASL 3 Versilia. In questi anni Formula Medicine ha supervisionato 88 test e 15 circuiti, con il supporto di 10 medici e 6 paramedici facenti parte del suo staff ed altamente qualificati nel settore della medicina di emergenza.