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Mental Economy Project In più di 20 anni di ricerca scientifica effettuata sui circuiti di Formula 1, Formula Medicine ha dimostrato che il ritmo di gara è condizionato dalla performance mentale piuttosto che fisica. Anche i migliori campioni di Formula 1 non sono in grado di reggere tutta la gara guidando al limite estremo come quando sono in qualifica e normalmente il loro ritmo è circa tre decimi inferiore al massimo potenziale. Lo testimonia il fatto che nei momenti in cui la strategia di gara gli richiede di cercare il limite, il loro tempo sul giro migliora immediatamente di qualche decimo. I dati da noi raccolti dimostrano che la frequenza cardiaca del pilota in questi frangenti sale in media di circa 15 battiti, indice di un netto incremento dello sforzo psico-fisico. (Foto 1) Ulteriori approfondite analisi ci hanno permesso di dimostrare che l’aumentato sforzo è quasi del tutto imputabile ad un maggior consumo del sistema nervoso e quindi del cervello. Da queste premesse è nato un successivo studio scientifico, unico al mondo nel suo genere, condotto da Formula Medicine in collaborazione con l’Università di Pisa, e indirizzato a studiare il cervello dei piloti di Formula 1 durante intenso impegno mentale. Utilizzando una Risonanza Magnetica Funzionale, sono stati valutati i flussi sanguigni cerebrali e le performance di alcuni piloti professionisti sottoposti a specifici Test mentali. Il gruppo dei piloti è stato poi confrontato con un gruppo di “non atleti” di pari età. I risultati hanno dimostrato che non ci sono differenze in termini di risultati tra le persone “normali” ed i piloti di Formula 1, ma questi ultimi attivano meno aree cerebrali e quindi risultano essere molto più economici in termini di dispendio di energie nervose. (Foto 2-3) Dall’esperienza sui campi di gara e dalle conferme della ricerca scientifica, nasce quindi il “Mental Economy Project”, che comprende una serie di strumenti, in parte ideati e realizzati da Formula Medicine, per valutare le performance cerebrali e quantificare il dispendio energetico neurologico. Parte integrante del progetto è il “MentalBio”, una speciale consolle ideata e realizzata da Formula Medicine, dotata di 4 schermi, che permette di acquisire diversi parametri biomedici e trasmetterli via wireless mentre il pilota è impegnato ad eseguire delle performance mentali. La finalità del MentalBio è quella di valutare in contemporanea le performance mentali ed il dispendio energetico nervoso del soggetto durante l’esercizio. “Formula Test” - “Mind Band” - “Simulatore di Guida” - Fascia di registrazione della frequenza cardiaca - “BioStress” - “Multisensor Belt” Pertanto l’allenamento fisico rimane una condizione necessaria per un pilota professionista, ma il miglioramento delle prestazioni in gara si ottiene solamente con un intenso ed adeguato allenamento mentale, settore nel quale Formula Medicine, pur essendo già la struttura più competente ed esperta nel settore, sta ulteriormente intensificando i suoi progetti di ricerca. Le metodologie del “Mental Economy Project” possono essere applicate con successo in ogni settore in cui esiste un intenso lavoro mentale. Lo dimostrano i riscontri positivi che Formula Medicine ha potuto raccogliere sia in altre discipline sportive, come il Tennis e la Vela, sia nel Corporate con business men.
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